venerdì 14 dicembre 2007
Incontro con la vita o fuga dalla realtà?
Fra poco è Natale. Tutti corrono verso un bambino che nasce, nel quale ripongono l'attesa di tutti i loro desideri e le loro speranze, questo sembra molto bello, fa molto piangere in questo periodo ma non può essere una fuga dalle proprie responsabilità? Non può essere un non guardarsi dentro, non può essere un evitare la vita? E' paradossale perchè Gesù dice: "Io sono la vita" eppure gli uomini in Gesù fuggono la vita...E' strano, però a guardar bene sembra proprio così. Questa vuole essere una provocazione e vuole essere un piccolo dibattito sul ruolo da protagonisti che ognuno di noi ha in questa vita, sulla possibilità che ognuno ha di vivere la sua vita senza essere per forza salvato da qualcosa.....E' un invito a tutti coloro che amano la vita a far incontrare e scambiare le proprie idee. Grazie a chiunque aderirà a questo scambio...
Pensieri sul weekend "Maschile e Femminile"
Cari viaggiatori, vogliamo condividere con voi alcune delle emozioni che abbiamo provato e vissuto durante il weekend trascorso insieme.
Per me, Bartolomeo, è stato un weekend profondo, intimo e coinvolgente. Mi ha colpito la vostra voglia di mettersi in gioco, anche se, a volte gli esercizi potevano essere imbarazzanti.
Mi hanno commosso due momenti: l’interpretazione a due, e la vestizione del ruolo, ho sentito molta poesia e dolore trasformato.
Per me, Angela, è stato un weekend emozionante, di trasformazione, di conferme, di creatività.
E’ stato importante, per me, essere attore e spettatore mi ha permesso di entrare ed uscire dai miei schemi riuscendo a godere del momento.
E’ stato ancora più forte e coinvolgente vedere, sentire toccare la trasformazione del lavoro pensato in qualcosa di reale e di poetico.
Grazie a tutti per la disponibilità.
Vogliamo, inoltre, cari viaggiatori, ricordarvi che si avvicina la terza tappa del viaggio: Paura e Potere che si terrà a Vitorchiano il 1-2-3 Febbraio
Buona avventura
Bartolomeo ed Angela
Per me, Bartolomeo, è stato un weekend profondo, intimo e coinvolgente. Mi ha colpito la vostra voglia di mettersi in gioco, anche se, a volte gli esercizi potevano essere imbarazzanti.
Mi hanno commosso due momenti: l’interpretazione a due, e la vestizione del ruolo, ho sentito molta poesia e dolore trasformato.
Per me, Angela, è stato un weekend emozionante, di trasformazione, di conferme, di creatività.
E’ stato importante, per me, essere attore e spettatore mi ha permesso di entrare ed uscire dai miei schemi riuscendo a godere del momento.
E’ stato ancora più forte e coinvolgente vedere, sentire toccare la trasformazione del lavoro pensato in qualcosa di reale e di poetico.
Grazie a tutti per la disponibilità.
Vogliamo, inoltre, cari viaggiatori, ricordarvi che si avvicina la terza tappa del viaggio: Paura e Potere che si terrà a Vitorchiano il 1-2-3 Febbraio
Buona avventura
Bartolomeo ed Angela
sabato 8 dicembre 2007
La chiesa, La Cina, il Dalai Lama
Ho appreso in questi giorni che in Cina è stato ordinato un vescovo in una provincia in cui mancava un vescovo cattolico da circa 10 mesi (la notizia che ho visto al TG1 risulta al momento oscurata dall'ANSA). E' da ricordare che in Cina le autorità Cattoliche sottostanno al regime comunista, per cui questo non sarebbe stato possibile senza l'avallo del governo di regime. Questa possibilità si è avuta grazie alla garanzia che il papa non avrebbe incontrato il Dalai Lama, in questi giorni in visita in Italia. Credo che sia inammissibile questo ricatto da parte di un regime che fa della mortificazione della dignità umana il suo motivo di esistere, così come credo sia grave l'indifferenza che ha circondato la visita del Dalai Lama, nobel per la pace tra l'altro, in questi giorni. Totale distacco dalla chiesa, dalla "politica" italiana (l'unico a incontrarlo è stato il presidente della Regione Lombardia), dal capo dello stato (capo e stato con lettera minuscola volutamente).
Credo sia opportuno ribadire l'affetto che mi sento di esprimere a uno degli ultimi baluardi della pace, della non-violenza, del dialogo, dell'ascolto, del rispetto....una figura che tutte le persone di cuore amano e ameranno sempre, anche nel silenzio dell'informazione di regime di questa sottospecie di paese.
Massimo
Credo sia opportuno ribadire l'affetto che mi sento di esprimere a uno degli ultimi baluardi della pace, della non-violenza, del dialogo, dell'ascolto, del rispetto....una figura che tutte le persone di cuore amano e ameranno sempre, anche nel silenzio dell'informazione di regime di questa sottospecie di paese.
Massimo
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